Una verde piazzetta di quartiere

I Giardini di Via Napoli

COTOGNASTRO

NOME SCIENTIFICO: Cotoneaster dammeri

NOMI DIALETTALI: Agazzino, Roveto ardente, Cratego, Cotoneastro. L’attribuzione del sinonimo Cratego fa pensare che sia in qualche caso confuso con il Crataegus azalorus.

FAMIGLIA.: ROSACCOTOGNASTRO2.jpg (74634 byte)EAE

CARATTERISTICHE: arbusto strisciante a arcuato con rami che tendono a diffondersi e ad emettere radici; ha foglie sempreverdi, coriacee e brillanti. Piccoli fiori bianchi da marzo ad aprile; FRUTTI (=bacche rosso-arancione) NON COMMESTIBILI.

SPECIE SIMILI: in natura si trovano alcune specie di Cotoneastro, che formano cespugli in zone collinari, su pendii rocciosi o ai margini dei boschi: il Cotoneastro minore (Cotoneaster integerrimus), a foglie caduche e dai fiori peduncolati e pendenti; il Cotoneastro nano (Cotoneaster nebrodensis), che si distingue per le foglie, piu' larghe e ricoperte da una fitta peluria, diffusa anche ai calici e ai frutti.

DISTRIBUZIONE: originario della Cina centrale. Molto diffuso come pianta ornamentale

HABITAT: specie adatta ad essere modellata a siepe o bordura coltivata in giardini a scopo ornamentale ed essendo assolutamente priva di specifiche esigenze ambientali, si e' talvolta inselvatichita in boschetti o lungo le strade.

IMPORTANZA PER GLI ANIMALI: i fiori, ricchi di nettare, sono visitati quasi esclusivamente dalla vespa Polistes gallicus. I frutti sono appetiti da quasi tutti gli uccelli che si nutrono di bacche. Il cespuglio adeguato come nascondiglio e per la nidificazione. Le varieta' di Cotoneastro coltivate offrono minori possibilita' di vita e nutrimento per gli animali rispetto alle specie selvatiche.

CURIOSITA’: le specie a foglie caduche presentano spesso una bella colorazione autunnale del fogliame; le specie e gli ibridi sempreverdi sono generalmente utilizzati per le siepi; quelle a portamento prostrato sono adatte a coprire il terreno. I Cotoneastri sono in gran parte rustici e non hanno particolari esigenze per quanto riguarda la natura del terreno. Possono essere coltivati sia in posizioni soleggiate sia in ombra; per una buona fruttificazione preferibile un’esposizione soleggiata.