Il Giardino dei luoghi possibili

DRAGONCELLO

NOME SCIENTIFICO: Artemisia dracunculus L.

NOMI DIALETTALI: Erba dragon (Liguria), Astragon, Stregon (Piemonte), Dragu, Stragonsel (Lombardia), Dragon, Erba stregon (Veneto), Dragun (Emilia), Serpentaria (Toscana), Erva annese (Campania), Erva linusa (Sicilia), Stragoni (Sardegna)

FAMIGLIA: COMPOSITAEDRAGONCELLO2.jpg (39931 byte)

CARATTERISTICHE: arbusto aromatico dalle foglie lanceolate, fiori giallo-verdi riuniti in un’infiorescenza a pannocchia. Le specie coltivate fioriscono di rado.

DISTRIBUZIONE: originario della Russia meridionale e dell’Asia centrale; si diffuso altrove come pianta coltivata; allo stato spontaneo si trovano solo esemplari sfuggiti alle coltivazioni.

HABITAT: luoghi con rifiuti, sponde dei fiumi, margini dei sentieri.

USO MEDICINALE: nella medicina popolare viene indicato per le sue proprieta' diuretiche e digestive, dovute alle sostanze amare contenute nelle foglie. usato anche per curare il mal di denti e per l’artrosi.

USO ALIMENTARE: come tutte le aromatiche, attualmente l’uso alimentare prevale su quello medicinale. usato soprattutto per insaporire insalate e salse. Molto usato anche l’aceto aromatizzato con Dragoncello, che si ottiene facendo macerare le foglie in aceto per un mese.

CURIOSITA’: Masticare una foglia fresca di Dragoncello aiuta a superare eventuali crisi di singhiozzo. Oltre al Dragoncello vero e proprio, possibile reperire una varieta' francese particolarmente aromatica che per, essendo sterile, puo' essere riprodotta solo per suddivisione dei cespi e non si rinviene in natura.