Il Giardino dei luoghi possibili

NEPETELLA

NOME SCIENTIFICO: Calamintha nepeta (L.) Savi
NOMI DIALETTALI: Erba nuela, Mentastro (Liguria), Menta salvadega, Sombris, Mentone (Veneto), Calameinta, Erba bona (Emilia), Menta odorata, Nipitella (Toscana), Mentuccia romana (Lazio), Nepeteja (Campania), Mentascina (Puglie), Nipitedda (Sicilia), Nebidedda (Sardegna), C. officinalis (anche se alcuni autori le considerano come due specie diverisficate), C. nepetoides, C. sylvatica, Satureja calamintha, Satureja nepetoides (questa denominazione viene utilizzata da chi considera unitariamente i due generi delle Calaminthe e delle Satureje), Calamento, Nepetina, Nepitella
FAMIGLIA: LABIATAE

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CARATTERISTICHE: il nome scientifico del genere Calamintha deriva da due vocaboli greci: "kals" e "mintha".
SPECIE SIMILI: sia l’aroma che le foglie hanno una certa somiglianza con le Mente selvatiche: si differenzia per i fiori che nelle Mente sono globosi, mentre nella C. sono a forma di Bocca di leone.
DISTRIBUZIONE: centro-sud Europa.
USO MEDICINALE: la sua composizione chimica non ancora del tutto conosciuta, per cui diversi autori consigliano di utilizzarla con prudenza, pur illustrando le sue proprietà antispasmodiche, digestive, stimolanti.
USO ALIMENTARE: si utilizza per aromatizzare diversi alimenti. Si ottiene, mescolandola all’Edera terrestre, una buona tisana utilizzata come digestivo.
CURIOSITA’: anticamente si credeva che la Nepetella fosse un buon rimedio contro le punture degli scorpioni: da qui il nome derivato dal vocabolo latino nepa=scorpione.