Il Giardino dei luoghi possibili

UVA FRAGOLA

"Cantero' per il mio diletto
il mio cantico d’amore per la sua vigna.
Il mio diletto possedeva una vigna
Sopra un fertile colle."
(Isaia, 5,1-4) 
NOME SCIENTIFICO: Vitis labrusca L.
NOMI DIALETTALI: Uga, Vixe (Liguria), Vis, Vi (Piemonte), Vit, Ua (Veneto), Vida, Ova (Emilia), Vigna, Uva (Toscana), Paina (Marche), Vita (Abruzzo), Vitaia (Campania), Vitosa (Basilicata), Vitaccia, Igna (Puglia), Vitusa (Calabria), Racina (Sicilia), Achina, Vidda (Sardegna)
FAMIGLIA: VITACEAEUVA_FRAGOLA1.jpg (26549 byte)
 
CARATTERISTICHE: pianta rampicante mediante viticci opposti alle foglie. I fiori sono riuniti in pannocchie di colore verde chiaro. Il frutto una bacca che può assumere diverse dimensioni e colori; si raccoglie in autunno. Gli acini scuri hanno un inconfondibile sapore di fragola.
SPECIE SIMILI: le varietà coltivate, provenienti da incroci fra quelle inselvatichite dell’Europa meridionale e centrale, sono moltissime. La maggior parte delle viti attualmente coltivate sono innestate sulla vite americana, che è resistente alla filossera.
DISTRIBUZIONE: originaria del Nordamerica, viene coltivata in tutte le zone a clima temperato e subtropicale.
HABITAT: nell’areale originario si trova in boschi con radure in regioni a clima mite.
USO MEDICINALE: nella medicina popolare: gli estratti delle foglie hanno proprietà antiinfiammatorie e sono protettrici dei capillari sanguigni, utili per le affezioni venose; l’aceto, opportunamente diluito, si impiega per lavare ferite, fare impacchi sulle contusioni, ottenere lozioni di bellezza. Il suo odore intenso stimola i centri nervosi e favorisce la ripresa di chi ha perso conoscenza.
USO ALIMENTARE: l’Uva dissetante e rinfrescante, ha un elevato valore dietetico. Si ottengono con essa vini e distillati alcolici di elevato potere tonificante ed energetico, a dosi moderate, per stimolare l’appetito e la digestione, la circolazione sanguigna e la diuresi. L’aceto di vino viene usato come aromatizzante, rinfrescante e astringente intestinale; famosi sono gli aceti aromatici resi gradevoli per infusione di spezie ed erbe odorose.
CURIOSITA’: secondo la leggenda, fu Dioniso, figlio di Zeus e di Semele, ad insegnare agli uomini a coltivare la vite. Egli era considerato un nume che tutelava la salute, a lui era sacra la vite e perciò era il dio del vino e dei bevitori. Il vino, raccomandato come bevanda e medicamento da Greci e Romani, era consumato diluito con acqua; se bevuto puro veniva considerato talmente nocivo da portare alla follia. Il lavaggio delle ferite con vino e aceto molto antico e, nella medicina romana, il vino per la disinfezione veniva usato sia puro che mischiato con varie erbe.